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La Storia della Sagra
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L'edizione del 1980 si apre con un insolito spettacolo allo stadio "Esseneto" , si tratta di una particolare partita giocata dal Calcio Storico Fiorentino, vi sono sbandieratori, giocatori, dame e cavalieri che arrivando allo stadio in corteo danno vita a qualcosa di veramente sorprendente. Intanto il suono delle cornamuse della Piper Band venuta dalla Scozia riecheggia per tutta la cit tà di Agrigento.
La quarantesima edizione (1984) inserisce accanto al Festival Internazionale del Folklore anche il Corteo Storico d'Italia, una rassegna chiamata a rappresentare la storia di tutti i comuni delle varie regioni italiane. Il corteo preceduto dallo storico Carroccio della Libertà sfila per le vie cittadine fino a giungere allo stadio dove gli sbandieratori ed i cavalieri si esibiranno.
L'anno successivo il Corteo Storico d'Italia si esibirà con la "partita a scacchi" di Marostica, e la famosa "Giostra del Saracino" di Sarteano, la Sagra aveva ormai un carattere internazionale ed Agrigento "la più bella città dei mortali" (come descritta da Pindaro) oltre alle sue bellezze poteva offrire al turista un eccezionale spettacolo che solo durante Sagra era in grado di dare, poiché sotto un unico scenario si potevano ammirare popoli di tutto il mondo con le loro tradizioni e le loro culture ma anche vedere stralci della storia italiana attraverso le rappresentazioni del Corteo Storico d'Italia.
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