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La Storia della Sagra
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L'evento che sottolinea la ventunesima edizione nel 1964 è l'illuminazione notturna dei Templi dorici è un momento eccezionale una vera conquista per il turismo. Agrigento è in grado di offrire al visitatore un'ulteriore attrattiva che viene subito pubblicizzata a livello sia nazionale che internazionale dagli organismi turistici e dalle compagnie di viaggio. Nel 1966 la novità più significativa è la presenza ufficiale della Russia che offre agli agrigentini e a tutti i turisti la possibilità di potere godere di uno spettacolo eccezionale quale è il balletto russo. La trentatreesima (1973) edizione della sagra rischia di perdere il suo scenario a causa di un cedimento della collina dei Templi, ed in particolare il Tempio della Concordia simbolo della manifestazione, denunzia preoccupanti crepe.
Dopo un attento esame da parte dei tecnici incaricati viene deciso di recintare la zona e di spostare di qualche metro il palco per l'esibizione dei gruppi. Questo evento rappresenta il primo veto della Sovrintendenza ai Beni culturali e spiega il perché oggi il palco viene montato davanti al Tempio di Ercole. Nel 1979 ritornano le tradizioni popolari ricordando i primi passi di questa famosa festa, che ormai ha raggiunto gli orizzonti di tutto il mondo. Sono i pupari, cantanti, poeti, attori, tutti rappresentanti della terra agrigentina, che riempiono i primi giorni della manifestazione, il cui spettacolo conclusivo viene trasmesso dalla televisione nazionale.
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